On Air
Benedetti - Terenzi Dal lunedì al sabato
Home
  • Home
  • Esclusive
  • Liverani: “Sono stato a Formello, Inzaghi concentratissimo. Felipe deve giocare, l’esclusione un’umiliazione!”
liverani

Liverani: “Sono stato a Formello, Inzaghi concentratissimo. Felipe deve giocare, l’esclusione un’umiliazione!”

26 novembre 2016 Esclusive


Fabio Liverani ha parlato ai microfoni di Radio Incontro Olympia in vista della sfida delle 12.30 fra Palermo e Lazio in programma domani: “Sapere che il Palermo ha perso 6 su 6 in casa, per la legge dei grandi numeri, non è una bella notizia. Analizziamo comunque le due squadre. Il livello tecnico pende tutto dalla parte biancoceleste. Il calcio comunque non è matematica, non c’è nulla di scontato. Se la Lazio avrà un approccio da grande squadra, giocando su errori e ripartenze, sarà devastante. Se la Lazio invece entrerà in campo pensando a una gara facile, allora l’insidia è dietro l’angolo. Il pronostico comunque pende tutto dalla parte dei capitolini”. Liverani a Formello, il lavoro di Inzaghi: “Sono stato a Formello in questi giorni e ho parlato con Simone. Lo sa che preparare il Palermo è più difficile che preparare la Roma. Le motivazioni nel derby arrivano da sole. L’ho visto carico e attento. Questo poi ce lo confermerà la partita. È abbastanza esperto pur essendo giovane. Nei 2-3 allenamenti che ho visionato, ho avuto queste sensazioni. Poi c’è anche la maturità dei calciatori che deve diventare componente fondamentale”. Felipe Anderson gioca: “Io da giocatore e da uomo, se un allenatore per paura che mi ammoniscano, mi mette fuori, mi sentirei umiliato. Il calciatore forte è esperto è anche bravo ad evitare queste situazioni, altrimenti così è troppo facile”. Le insidie del Palermo: “La determinazione, la voglia di un risultato in casa che manca e il ritmo e la corsa. La tecnica di Nestorovski e i calci piazzati di Diamanti. Stop.”


Share